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UCA ENOCH |
Nato a Milano il 12 giugno
1962, inizia l'attività come grafico e illustratore sia nel
settore editoriale che pubblicitario. L'esordio professionale avviene
nel 1991, su Fumo di China, con la storia fantasy "Eliah", mentre
è del 1992 il breve racconto "Bersek", uscito
sull'Intrepido. Solo qualche mese dopo dà il via sulla
stessa testata alla serie "Sprayliz". In seguito realizza la striscia
"Skaters" e il personaggio di "Piotr”. Per la Casa editrice
Bonelli scrive e disegna alcune storie di Legs Weaver e nel 1999 crea
la miniserie in diciotto numeri Gea. Per il mercato francese (Les
Humanoïdes Associés) scrive
“Morgana”, illustrato da Mario Alberti, e
“Rangaku”, per i disegni di Maurizio Di Vincenzo.
Nel 2007 pubblica, per Sergio Bonelli Editore,
“Dragonero”, primo albo dei Romanzi a fumetti
Bonelli, scritto con Stefano Vietti e disegnato da Giuseppe Matteoni.
Nel 2008, conclusasi Gea, debutta Lilith, il suo nuovo personaggio,
sempre edito da Bonelli.
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TEFANO VIETTI |
Nasce a Chiari, in provincia
di Brescia, nel 1965. Nel 1990, crea, con altri autori di Brescia, la
testata Full Moon Project (Edizioni Eden) e, in seguito, entra nello
staff di Lazarus Ledd, della Star Comics. Sempre per la Star
dà vita, nel 1994, alla testata fantascientifica Hammer. Dal
1995 inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore scrivendo per
Nathan Never, Legs Weaver, Zona X e Martin Mystère.
Successivamente lavora anche per Il Giornalino (“Yelo
III”, “Teenage Mutant Ninja Turtles”,
“Gray Logan”, “N.E.X.T. 02”,
“Spider-Man”) e per la Casa editrice Disney,
sceneggiando alcune avventure della serie Kylion. Nel 2007 pubblica,
sempre per Sergio Bonelli Editore, "Dragonero", primo albo dei Romanzi
a fumetti Bonelli, scritto con Luca Enoch e disegnato da Giuseppe
Matteoni.
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IUSEPPE MATTEONI |
Nato a Roma il 24 ottobre
1969, dopo gli studi di Architettura frequenta i corsi della Scuola
Romana del Fumetto dove, in seguito, collabora come insegnante.
Esordisce nel 1995 ne "I Grandi Miti Greci a Fumetti" (Mondadori - De
Agostini). Realizza storie autoconclusive per L'Intrepido della
Universo, strisce a fumetti e vignette per Liberal, Aiko, e presta la
sua opera al settimanale di satira politica Boxxer. Alterna
l'attività di fumettista a quella di fotografo, storyboard
artist e webdesigner. Dal 2003 collabora con Sergio Bonelli Editore
disegnando "Dragonero". Successivamente realizza un albo della
mini-serie di Gianfranco Manfredi, Volto Nascosto.
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IGI
SIMEONI |
Bresciano, del 1967, Simeoni
fa parte di quel gruppo di giovani autori (Rossi, Mutti, Olivares)
formatisi sotto la guida di Rubén Sosa, e che daranno vita
alla serie "Full Moon Project". Dopo una parentesi professionale
maturata in ambito pubblicitario, Simeoni passa a occuparsi di fumetti
a tempo pieno con la serie in questione, quindi con "Lazarus Ledd"
(Star Comics) e "Intrepido", dell’editrice Universo.
È tra gli ideatori di "Hammer", che chiude al tredicesimo
numero; come gli altri esponenti della scuola bresciana, trasmigra alla
Bonelli e debutta sulle pagine di Nathan Never con l’episodio
n. 64, "L’isola nel cielo". Successivamente lavora anche per
Brendon (2001), Gregory Hunter (scrivendo e disegnando il primo Maxi
Gregory Hunter, nel 2002) e Volto Nascosto (2007). Nel 2007
è anche autore completo de "Gli occhi e il buio", numero 2
della collana Romanzi a Fumetti Bonelli. Nel 2011 firma "Stria", quinto
volume della stessa collana.
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AOLA
BARBATO |
Nasce a Milano il 18 giugno
1971, ma vive a Verona con il compagno e la figlia Virginia. Dopo mille
lavori diversi, approda alla scrittura con una raccolta di racconti,
mai pubblicati, che però suscitano la curiosità
del curatore editoriale di Dylan Dog, Mauro Marcheselli, che la invita
a cimentarsi con un soggetto dell’Indagatore
dell’Incubo. L’esordio nel mondo orrifico di Dylan
Dog avviene nel 1998 con l’albetto allegato allo Speciale n.
12, "La preda umana", dal titolo "Il cavaliere di sventura". Sulla
serie regolare di Dylan Dog, il suo debutto è dell'anno
successivo con "Il sonno della ragione", a cui fa seguito un'altra
trentina di avventure. Il suo esordio in libreria, invece, avviene nel
2006 con il thriller "Bilico", seguto nel 2008 da "Mani nude". Nello
stesso anno pubblica il terzo Romanzo a Fumetti Bonelli, "Sighma",
disegnato da Stefano Casini, e scrive il soggetto e collabora alla
sceneggiatura di una fiction per Sky.
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TEFANO
CASINI |
Stefano Casini è
nato a Livorno nel 1958. Si diploma presso l’Istituto
Superiore per le Industrie Artistiche, a Firenze, dove completa i suoi
studi presso la Scuola Superiore di Design Industriale. Partecipa a due
edizioni del "Premio Pierlambicchi" e lavora nel campo della moda, del
design e della pubblicità. Nel 1989, l’approdo a
Nathan Never, per il quale esordisce con il n. 3, "Operazione Drago".
Successivamente, disegna anche una storia di Dampyr. Su testi di
Michele Medda realizza "Digitus Dei", edito da Magic Press, per poi
esordire come autore completo con volumi pubblicati sia in Italia che
all'estero quali "Maschere senza luce", "Il demone dell'anima", "Il
buio alle spalle", "Moonlight Blues" e la quadrilogia "Hasta la
victoria!" ambientata a Cuba negli anni'50 e in corso di pubblicazione.
Nel 2008, su testi di Paola Barbato, pubblica il terzo volume della
collana Romanzi a Fumetti Bonelli, dal titolo "Sighma".
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AOLO MORALES |
Nasce a Roma il 23 Agosto 1956.
Comincia a disegnare molto presto e durante il liceo si dedica alla
pittura, partecipando a varie mostre collettive. Dopo la
Maturità Scientifica si iscrive alla Facoltà di
Lettere, ma l’abbandona per dedicarsi a tempo pieno al
disegno. Inizia a pubblicare fumetti nel 1978, tramite lo Studio
Giolitti, realizzando alcuni episodi de L’uomo Mascherato e
storie fantasy e western per il mercato tedesco. Dal 1981 al 1997
lavora per "Lancio Story" e "Skorpio" dell'Eura, collabora con
"L’Eternauta" per Comic Art, "Torpedo" delle Edizioni Acme,
"Nero" edito da Granata Press ” e con "L’Intrepido"
della Universo creando, tra l’altro, il personaggio
Renè, del quale cura sceneggiature e disegni. A partire dal
1991 lavora con Sergio Bonelli Editore per Martin Mystère,
di cui scrive, sceneggia e disegna varie storie. Sempre per Bonelli,
nel 2009 scrive il romanzo a fumetti “Mohican”,
illustrato da Roberto Diso, pubblicato nel 2010. Dal 1998 lavora come
sceneggiatore, story-editor e disegnatore per diverse serie di cartoni
animati. Per il cinema e la televisione, a cominciare dal 1984, disegna
storyboard, collaborando con registi italiani e stranieri quali
Coppola, Scorsese, Margheriti, Schrader, Montaldo e molti altri. Dal
2005 al 2009 collabora come regista della seconda unità per
alcuni film TV diretti da Giacomo Campiotti. Nel 2004, per Dino Audino
Editore, pubblica il libro "Narrare per immagini", un manuale sulle
tecniche della visualizzazione cinematografica. Nel 1999 e nel 2001
vince il premio INCA per le sceneggiature di Martin Mystere. Nel 1993,
insieme ai disegnatori Massimo Rotundo e Giancarlo Caracuzzo e agli
sceneggiatori Massimo Vincenti e Stefano Santarelli, fonda la
“Scuola Romana dei Fumetti”, dove insegna la
tecnica dello storyboard cinematografico. Proseguendo la sua
collaborazione con Sergio Bonelli Editore, nel 2010 esce "Mohican", di
cui realizza la sceneggiatura, quarto volume dei Romanzi a Fumetti.


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OBERTO DISO |
Nasce a Roma il 16 aprile 1932.
A ventidue anni, collabora con "Il Vittorioso", poi lavora a lungo in
Inghilterra, per la Fleetway, e in Francia, dove realizza per le
Éditions Aventures et Voyages le serie "Lancelot" e "Dan
Panther". In collaborazione con lo studio di Alberto Giolitti, lavora
anche ad alcune storie fantastiche destinate al mercato tedesco. Nel
1965, disegna alcuni episodi di "Goldrake", un fumetto per adulti che
non ha nulla a che fare con l’omonima serie giapponese, del
resto di là da venire. Nel 1974, avviene
l’incontro con Sergio Bonelli, che gli affida due episodi
apparsi nella Collana Rodeo, quindi lo coinvolge nella lavorazione di
Mister No, personaggio che Diso rimodella, introducendo sensibili
modifiche rispetto alla versione di Gallieno Ferri. Per Mister No, di
cui è il principale disegnatore, Roberto Diso realizza anche
le copertine a partire dall’albo n. 116, "La valle dei
morti", raccogliendo il testimone lasciato da Ferri. Nello stesso anno
(è il 1985), l’autore romano si cimenta anche con
la scrittura, realizzando testi e disegni di "Rodo", personaggio nato
per la rivista "Giungla!", pubblicato anche da "L’Eternauta".
Ancora su "L’Eternauta" compare nel 1992 un breve racconto
illustrato da Diso su testi di Alfredo Castelli per la serie "Zona X
presenta", mentre per "Comic Art", qualche anno prima, Roberto Diso
aveva illustrato "Rudy X", scritto da Rinaldo Traini. Pur continuando
la sua trentennale collaborazione alle copertine e ai disegni di
"Mister No", nel 2003, con il Maxi Tex di quell'anno, inizia la sua
incursione nel mondo del Ranger bonelliano, che prosegue,
successivamente, con le avventure realizzate per l'Almanacco del West
2004 e per il Maxi Tex 2007 e 2010. Nel 2006 entra a far parte dei
disegnatori di Volto Nascosto, mini-serie che fa il suo esordio in
edicola nell'ottobre del 2007. Nel 2010 realizza il quarto Romanzo a
Fumetti, "Mohican". Nel 2011 esce "Linea di Sangue", scritto da Tito Faraci, sesto volume della collana.
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ITO
FARACI |
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è nato a Gallarate
(Varese), il 23 maggio 1965. Per lungo tempo, è
stato critico musicale poi, nel 1995, l’esordio come
scrittore di fumetti sulle testate Disney. Tre anni più
tardi, inizia a lavorare anche per la Astorina, la Casa Editrice di
Diabolik, che gli chiede di realizzare due albi speciali, entrambi
disegnati da Giuseppe Palumbo, che ricostruiscono le "origini segrete"
di Eva Kant ("Eva Kant, quando Diabolik non c'era", 2003) e Ginko
("Ginko, prima di Diabolik", 2005). Sceneggia "Lupo Alberto", di cui
cura anche alcuni adattamenti per la serie animata televisiva prodotta
da Rai Trade. Dal 1999, collabora con la Sergio Bonelli
Editore per Dylan Dog, debuttando con l’albetto allegato al
Dylan Dog Special n. 13, dal titolo "Sotto il vestito troppo", e, in
seguito, sceneggiando per Nick Raider, Magico Vento e Speciale Cico.
Nel 2000, Einaudi pubblica, nella collana Stile Libero, sotto il titolo
"Topolino Noir", dieci storie d’ispirazione
“hard-boiled” scritte da Faraci, caso unico di
antologia specificatamente dedicata a uno sceneggiatore disneyano, che
raccoglie avventure pubblicate in svariati Paesi del mondo. Nel 2004,
esce per Panini Comics "Il segreto del vetro", prima e, per ora, unica
storia dell'Uomo Ragno creata e ambientata in Italia, disegnata da
Giorgio Cavazzano. Per Sergio Bonelli Editore, attualmente, oltre a
Brad Barron, di cui realizza tutti i diciotto numeri della miniserie e
i successivi speciali, è al lavoro su Tex. Nel 2011
sceneggia il sesto volume della collana Romanzi a Fumetti Bonelli,
"Linea di sangue". |
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